Toelettare il Barbone al tempo del Corona virus.

Italia, Aprile 2020.

Purtroppo siamo in lockdown da circa due mesi a causa della pandemia dovuta al contagiosissimo virus Covid-19. Tutte le attività sono chiuse e noi proprietari dei Barboni abbiamo perso il prezioso aiuto dei toelettatori.

Scrivo questo articolo per i disperati che si ritrovano, al posto di un bel barboncino un vero e proprio “Mocho Vileda” e non sanno come fare. Scrivo anche per tutti quelli che hanno chiuso gli occhi, imbracciato una macchinetta tosatrice o un paio di forbici e hanno letteralmente smostrato il proprio amico, ma almeno lo hanno liberato dai nodi… avete tutta la mia solidarietà!

Spero che i toelettatori riaprano presto e possano ricominciare a prendersi cura dei nostri cani come sempre.

Mi viene da pensare però che questa emergenza terribile ci ha messo davanti all’evidenza che non si possa delegare tutto agli altri, nella cura di un animale. In caso di emergenza bisogna sapersela cavare da soli, anche nella gestione del pelo di un cane.

Toelettare il Barbone al tempo del Corona virus non è semplice ma non è neanche impossibile, ma soprattutto… è necessario e si può imparare!

Io ho dovuto tagliare a forbice ed incredibilmente me la sono cavata.

Ho studiato per giorni come potevo e mi sono fatta consigliare da amiche intraprendenti e alla fine ci sono riuscita e non lo ho neanche fatto troppo male!

Se è riuscita a me può riuscire anche a voi.

Mi vergogno un po’ ma vi faccio vedere il mio primo taglio per Marshal (il Barbone marrone) e Harry (il Barbone bianco)

Ricordiamo di cosa ha bisogno un Barbone anche in tempo di pandemia:

  • Un Barbone va lavato, possibilmente una volta ogni 7/10 giorni (vedi articolo: Lavare il Barbone)
  • Il pelo va tenuto in ordine per evitare che si annodi (vedi articolo: Come avere un barboncino senza nodi).
  • In tempo di lockdown potrebbe essere necessario ad un certo punto tagliare il pelo, non tanto per vedere il cane più ordinato ma proprio per tenerlo libero dai nodi… soprattutto se non avete familiarità con un pelo lungo. L’unico consiglio che mi sento di darvi è quello di cercare su YouTube dei tutorial e guardarveli 100mila volte per cercare di copiare al meglio. La raccomandazione principale però è quella di fare quello che vi consente il vostro cane. Se non sta fermo un secondo lasciate perdere le forbici, e anche la tosatrice, se non avete dimestichezza. La priorità deve essere sempre l’incolumità del cane.
  • Sicuramente avvalersi di ottimi prodotti e dotarsi di validi strumenti ha la sua importanza e vi assicuro che, con questi, i risultati sono migliori e le difficoltà minori. (vedi articoli nella categoria “Cura del pelo”). Nel nostro e-shop trovate solo prodotti di ottima qualità!
  • Controllate le orecchie. Il condotto uditivo dovrebbe essere libero dai peli per evitare le otiti. I peli si strappano via a piccoli ciuffetti e poco per volta per non irritare troppo l’orecchio. Potete strappare con le dita oppure con una pinzetta. Questo è un lavoro che odio fare e a me con le pinzette non riesce, me la cavo meglio con le dita. Vi segnalo questi affarini per le dita che vi aiuteranno molto a non far scivolare via i peli CLICCA QUI per vederli.
  • Anche le unghie vanno controllate, meglio non farle crescere troppo. Se vedete che toccano il pavimento quando il cane cammina vuol dire che vanno accorciate. Questa non è una operazione facile se non lo avete mai fatto, state attenti perché se toccate il vaso sanguigno che passa nell’unghia poi sanguina parecchio. Tagliate solo pochi millimetri, io sono paurosa e taglio un paio di millimetri alla volta. Per tagliare le unghie vi servirà un taglia unghie per cani e la polvere emostatica, potete trovarli nel nostro e-shop.
  • Se vedete che il vostro barboncino struscia frequentemente il sederino per terra, probabilmente ha le ghiandole perianali gonfie. Solitamente i toelettatori le controllano e se serve le svuotano durante il bagno. Anche questa è una operazione che va saputa fare, in caso meglio sentire il veterinario prima di avventurarsi. Di per se non è niente di complicato ma prima di farlo sarebbe meglio vedere come si fa.

Queste, più o meno, sono le cure di cui hanno bisogno tutti i Barboni per stare bene, in salute ed esteticamente parlando.

Io mi diverto molto nella cura del pelo dei miei cani, penso si capisca anche leggendo il mio blog. Mi auguro che anche chi non si è ancora cimentato nella toelettatura del proprio cane possa appassionarsi un po’ come me!

Sperando che questo brutto periodo finisca presto per tutti… un saluto a proprietari, Barboni e barboncini!

Scritto da: Valeria De Filippi