Uno dei problemi più frequenti nella cura del pelo del Barbone è il formarsi dei nodi.
Per molti può essere un vero e proprio incubo. Inoltre il periodo peggiore arriva verso i 9 mesi, quando il cucciolo si avvicina all'adolescenza (e finisce circa a 2 anni, sigh). Ma questo periodo coincide anche con il momento in cui il neo proprietario non è ancora un esperto nella cura del pelo del suo amato barbone... una pessima accoppiata direi! Io lo ricordo come un periodo proprio infelice. I nodi si formano da soli anche solo se guardi il cane. Per i proprietari più pigri è un guaio, perché poi la rasatura totale del cane è assicurata.
Come si fa ad avere un barboncino senza nodi? Il modo per sopravvivere ai nodi c'è, non disperare!
Qui puoi vedere Marshal tutto annodato, snodato, stirato maluccio ops...
Nel periodaccio sopra descritto, ti consiglio comunque di mettere in conto un giretto in toelettatura almeno ogni 15/20 giorni e di armarti di santa pazienza e di tutto il necessario per lavare e gestire il pelo a casa quando serve.
Prima di andare avanti
Vorrei ricordare che il barboncino non fa la muta. Non ha sottopelo, ma ha una ricrescita continua, esattamente come i nostri capelli. Come i nostri capelli, quindi, va lavato frequentemente con ottimi prodotti.
Un barbone che non viene lavato da 20/30 giorni avrà un pelo unto e appicicaticcio. Un bagno servirà non solo per una questione estetica ma soprattutto per il benessere della pelle. Se passa più di 7/10 giorni tra un bagno e l'altro va spazzolato e il pelo va nutrito con prodotti specifici per evitare che si spezzi mentre lo cardi. L'ideale sarebbe lavare una volta a settimana e spazzolare solo in asciugatura ma per molti non è possibile farlo quindi bisogna aiutarsi con una spazzolata settimanale e dei buoni condizionatori. E ricorda che buoni prodotti per lavare e un buon districante possono fare la differenza tra un pelo morbido e in salute e uno pieno di nodi.
Se il tuo cane è tenuto bene e se usi prodotti adeguati a lui e alla tessitura del suo pelo, te ne accorgerai soprattutto dall'odore della pelle.
Un barboncino trattato con prodotti adeguati e lavato frequentemente non puzza quasi mai.
Se lo lavi e dopo un giorno o due, senti un cattivo odore, allora sbagli qualcosa! - Chiaramente dovrai indagare anche la questione salute e alimentazione - Anche l'aspetto del pelo è indicativo, se lo vedi opaco o secco o si spezza mentre lo spazzoli, allora il pelo non è ben nutrito e facendolo sporcare troppo o annodare troppo lo danneggi. Anche spazzolare male può danneggiare il pelo.
Farsi seguire da un bravo toelettatore può essere fondamentale se non sei esperto. Un professionista può darti indicazioni precise sulla tessitura del tuo barbone e su come è meglio procedere con lui. Imparare è sempre la via giusta!
Il metodo salva nodi
Io al momento ho due barboni, con tessitura di pelo molto diversa. Con loro mi comporto diversamente nella gestione quotidiana del pelo ma lavo entrambi ogni 7/15 giorni. Andavano dal toelettatore ogni 30/40 giorni per il taglio (meglio 30) ora faccio da sola anche il taglio ma le tempistiche restano quelle!
Il bianco ha una tessitura molto lanosa e non lo spazzolo prima del bagno. Snodo se serve da semibagnato in fase di asciugatura, ma cerco di non arrivare mai al bagno con i nodi.
Il marrone che ha un pelo fantastico ed è facilmente snodabile, lo cardo prima del bagno, ma neanche sempre.
Lavo con un ottimi prodotti, ma non sempre lo stesso per non abituare il pelo solo ad alcuni principi attivi. Faccio due lavaggi e poi metto una maschera, che mi aiuta a mantenerli senza nodi tra un bagno e l'altro. Poi sciacquo bene. Sciacquare benissimo è fondamentale, perché se resta del prodotto il cane si potrebbe annodare molto di più da asciutto. Ci sono però casi in cui ti potrebbe convenire risciacquare non del tutto il balsamo per una azione di nutrimento e protettiva ma bisogna avere un po' di esperienza per capire quando è il caso farlo. Le maschere e i balsami che uso io li trovi nel mio shop.
Al momento dell'asciugatura, asciugo il cane a zone e spazzolo, puoi mettere anche un districante ma io per esempio preferisco non farlo. Il districante lo applico da asciutto quando spazzolo il cane tra un bagno e l'altro.
Per quanto riguarda la frequenza delle spazzolate, ti devi regolare in base al cane. Per alcuni sarà meglio tutti i giorni, per altri ogni due, tre, per altri solo in asciugatura dopo il bagno. Dipende sempre dalla tessitura del pelo e da come lo tratti, anche dallo stile di vita che avete. Una regola che però vale sempre è quella di scegliere buone spazzole, con i denti giusti per il pelo riccio del barbone e per le condizioni in cui è il pelo del tuo cane in quel momento. Le spazzole che ho scelto io per i miei barboni e anche per il tuo le puoi vedere nel mio shop. Se hai dubbi su quale scegliere e su come si usano puoi trovare articoli dedicati nel blog, ti segnalo in particolare "Cardatori per Barbone: quali scegliere e come usarli"
Riepilogo: cosa serve per avere un Barbone senza nodi
- Olio di gomito
- Lavaggi frequenti
- Prodotti di ottima qualità
- Conoscere la tessitura del proprio cane e sapere come trattarla
- Un buon toelettatore da frequentare mensilmente
- Spazzolare quotidianamente o solo in concomitanza del bagno, dipende dal cane e dalla tua gestione del pelo — ricordo ancora che conta molto avere anche buone spazzole!
- Una buona asciugatura
- Santa pazienza
L'asciugatura: un alleato fondamentale contro i nodi
Vale la pena spendere qualche parola anche sul momento dell'asciugatura perché una asciugatura ben fatta aiuterà molto nel mantenimento del pelo senza nodi. Anche qui, avere strumenti professionali aiuta enormemente.
Asciugare tutto a phon è una cosa, asciugare anche con un soffiatore ne è un'altra.
Il soffiatore ha due vantaggi:
- Può arrivare a una velocità di molto superiore a quella del phon
- Ha una temperatura controllata che evita il surriscaldamento eccessivo del pelo — che nel caso del mantello riccio del barbone è deleterio perché lo spezza
Il soffiatore grazie alle sue caratteristiche riesce a liberare il pelo dall'acqua più velocemente e anche ad aprire bene il pelo — cosa che aiuta sia a sciogliere piccoli nodi presenti sia a stirare meglio dopo il pelo con il phon.
Il contro del soffiatore è il rumore, e un pochino la velocità che non tutti i cani vivono benissimo. Ma per quella ci sono delle accortezze da prendere che possono migliorare l'esperienza per il cane: si possono usare cuffiette che attenuano il rumore, usarlo prima alla velocità più bassa e a una distanza maggiore per arrivare poi piano piano al suo uso ottimale. Io uso un soffiatore molto comodo che non supera gli 80 dB — non ho trovato un prodotto più silenzioso per ora — e chiaramente lo ho scelto anche per il mio shop.
Ti consiglio di leggere l'articolo nel blog dedicato al soffiatore e se vuoi vedere quello che uso io per i miei cani ti basta visitare il mio shop.
Tutti i prodotti che io uso per i miei cani o che userei li trovi nel mio shop qui su ilbarbone.info -spero possano aiutarti nella gestione del pelo del tuo cane a pelo a lungo!
Scritto da Valeria De Filippi
Foto in copertina: Marigold Stars Glorious Dancer, proprietaria Nicoletta Luciano