A casa mia vivono due barboni e un figlio, ormai adolescente. Direte… vita tranquilla! Eh no!
Ogni settimana la mia casa si riempie di nipotini. La più piccola ha 7 mesi e la più grande 9 anni, nel mezzo abbiamo 3 anni e 6 anni. Quattro piccoli umani, due cani e un solo salotto… fate voi.
I miei barboni sono buoni ma reattivi, soprattutto se pensano che potrebbero provare dolore. È la paura insomma che li fa reagire ai bambini. Parliamo di reazioni blande, una ringhiata e una fermata con la bocca, non è neanche un morso, ma sono cose sufficienti a spaventare un bambino. E, diciamolo, anche la zia!
Quando il cane ringhia, ti sta parlando
La prima cosa che ho dovuto imparare io è che quella ringhiata non è cattiveria. Il cane ci sta dicendo "basta, così mi fai male" o "lasciami stare un attimo", e lo dice nel modo più educato che conosce. Il problema è che prima di arrivare al ringhio il cane ci ha mandato tanti altri segnali… e noi, presi dal caos, non li abbiamo visti.
Se in casa tua succede qualcosa di simile, forse riconoscerai alcune di queste scene: il bambino che abbraccia il cane stretto stretto come un peluche, il cane che sbadiglia, gira la testa, tira indietro le orecchie e si irrigidisce, il piccolo che gli corre incontro urlando di gioia e il cane che scappa sotto il tavolo, il bambino che ci rimane male perché "Harry non mi vuole bene!". Nessuno sta sbagliando per cattiveria, è che cani e bambini parlano due lingue diverse e qualcuno deve fare da traduttore. Quel qualcuno siamo noi adulti.
Cosa ha funzionato a casa mia
Dato che non sono il tipo di zia che vuole un branco di nipotini terrorizzati dai cani e neanche una proprietaria che vuole far vivere i bambini come un disagio ai propri cani, il mio impegno per una buona convivenza è stato massimo. E sono soddisfatta perché mi è riuscita anche bene l'impresa. Ho dovuto studiarci su e ancora lo faccio, perché informarsi e studiare per me non è mai abbastanza.
Qualche regoletta che a noi ha cambiato le cose ve la lascio qui. Il cane che dorme o che mangia non si disturba. Al cane ci si avvicina piano, facendosi vedere, e poi si aspetta che sia lui a venire da noi. Il cane deve avere un suo rifugio, un posticino dove ritirarsi quando ne ha abbastanza, e quel posto per i bambini è sacro. E mai, mai lasciare soli cane e bambini, neanche se "è solo un barboncino". Sembrano cose semplici… il difficile è farle capire a un bimbo di 3 anni! Se volete approfondire, ne ho parlato più nel dettaglio nell'articolo su la razza barbone e i bambini.
Perché ho scritto un libricino
Ho pensato allora che in tante altre famiglie, allargate o non allargate come la mia, potrebbero esserci difficoltà simili perché, parliamoci chiaro, non è semplice far capire a cani e bambini quali sono i comportamenti adatti per una buona convivenza. Le regole i bambini le dimenticano in cinque minuti, le storie no.
Ispirata dalle mie vicende familiari ho scritto delle storielle che possano aiutare i bambini a costruire un legame sereno, sicuro e rispettoso con il cane di famiglia, e che siano un aiuto concreto per gli adulti, per spiegare ai bimbi che un cane è un essere senziente e va trattato come si fa con un vero amico.
Così è nato "Harry non è un giocattolo": tre piccole storie in cui Max e Sophie, insieme al riccioluto Harry, scoprono che un cane parla con il corpo, che bisogna avvicinarsi piano piano e che il cane non si "accende e spegne" come un giocattolo. Le frasi sono semplici, pensate per i bambini dai 4 ai 7 anni, e le immagini catturano l'attenzione perché, diciamolo, i barboncini sono tenerissimi e disegnati rendono benissimo.
Non è un manuale e non sostituisce un educatore cinofilo quando le difficoltà sono serie. È un modo per sedersi accanto ai propri bimbi, leggere insieme e poi chiedere: "e secondo te, Harry cosa voleva dire?". Spesso è da lì che parte la conversazione vera.
Spero anche che possa far vedere le cose con occhi diversi a chi in questo momento è un po' stanco e sconfortato: sia il vostro cane che il vostro bambino, con l'aiuto giusto, possono costruire un rapporto bellissimo. Io l'ho visto succedere a casa mia.
Dove trovarlo
Sia che tu abbia già in casa cani e bambini, sia che tu stia pensando di accogliere un cane in famiglia, se ti va di provare il mio libricino lo trovi su Amazon, in versione cartacea e Kindle.
Scopri "Harry non è un giocattolo" su Amazon
In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.
Se lo leggerai con i tuoi bimbi, fammi sapere se vi è piaciuto con una recensione su Amazon. Le leggerò tutte! E Harry… ha già altre avventure in arrivo.
