CategoriesCura del pelo

Scegli il tavolo da toelettatura adatto a te e al tuo barbone.

Per chi ha uno o più Barboni, un acquisto interessante è sicuramente il tavolo da toelettatura.

E’ vero che il barboncino potete spazzolarlo su qualsiasi piano di lavoro, c’è chi lo fa anche con il cane sdraiato sul divano. Il tavolo da toelettatura ha però dei vantaggi:

  • l’altezza regolabile, che vi salverà dal mal di schiena. Se ne acquistate uno di qualità potete scegliere tra altezza variabile a regolazione elettrica o idraulica. La migliore è quella elettrica per la qualità del movimento, più fluido e senza scatti.
  • ha un braccio con attaccato un collarino che vi permette di tenere il cane in posizione da toeletta, cosa che velocizza parecchio spazzolata o asciugatura. Anche questo è regolabile a seconda dell’altezza del vostro barboncino.
  • è un piano stabile ed è dedicato al cane, quindi anche igienicamente parlando ne trarrete dei benefici.
  • avete la possibilità di attaccare il braccio per reggere il tubo del soffiatore, di una comodità incredibile perché vi lascia le mani libere per spazzolare mentre asciugate.
  • volendo ve lo potete portare in giro o per la casa o per il mondo. Li potete trovare anche con le ruote pivottanti che vi renderanno gli spostamenti facilissimi.

Quanto costa un tavolo da toelettatura?

Ce ne sono di tutti i prezzi! Potete spendere intorno ai 500,00€ o anche di più, se volete un buon prodotto che regoli l’altezza elettricamente

 

Se scegliete uno a regolazione idraulica potete risparmiare qualcosa. Trovo molto interessante il VidaXL per il rapporto qualità-prezzo.

Se come me non avete esigenze particolari e lo potete tenere fisso in un angolino di casa, potete spendere una cifra più che ragionevole. Se avete poco spazio in casa sarà meglio cercarne uno richiudibile. Io tra questi ho comprato il Femor e mi trovo molto bene.

Ultimo consiglio…

Se siete fuori di testa anche voi e la toelettatura casalinga del barbone vi ha preso un po’ la mano… potete abbellire il vostro angolo di casa, o la stanza che gli avete dedicato, con questi divertentissimi adesivi!

Se non avete ancora provveduto all’acquisto dei prodotti per il bagno, cardatori, soffiatore ecc vi consiglio di guardare nella categoria “cura del pelo” dove potete trovare di tutto un po’.

Buon lavoro e buon divertimento!

CategoriesScegliere il cane

Scegliere un cucciolo di Barbone in modo responsabile e la mia scelta irresponsabile.

Se vi apprestate a scegliere un cucciolo di Barbone, decisione saggia sarebbe leggere per intero il libro di Alexa Capra e Daniele Robotti “L’educazione del cane e del suo proprietario”.

Mi sarebbe tanto piaciuto leggerlo prima di prendere il mio cane, ma purtroppo ho fatto l’errore che fanno in molti: ho iniziato a studiare solo dopo aver scelto il mio amico.

Quello che più mi è piaciuto di questo libro è il ribaltamento della prospettiva! La domanda da cui partire, dice Alexa Capra, non è “Che caratteristiche deve avere un cane per farci felici?” ma piuttosto…

…”Quale cane possiamo fare felice?”

Scegliere un cucciolo, di Barbone o di qualunque altra razza o non razza, non è affar semplice. Sicuramente è una grande responsabilità! Il problema è che i cuccioli sono tutti belli. A remarvi contro c’è sempre il “fenomeno oh”. Le caratteristiche fisiche del cucciolo, che risvegliano in noi sentimenti di tenerezza e accudimento, possono farci sbagliare in un momento (io ho parzialmente sbagliato proprio così). Come giustamente è scritto in questo libro “Non esistono cani “da famiglia”, “da bambini” o “da appartamento”. Esistono individui con una loro personalità e una storia legata alla selezione di certe caratteristiche fisiche e attitudinali, se il cane che ci piace è di razza. Nei cani di razza possiamo prevedere le caratteristiche fisiche; in questo aspetto i cani di razza sono più uguali degli altri , ma rimangono comunque individui distinti e differenti”.

C’è da soffermarsi quindi sul concetto di individuo per fare una scelta consapevole e responsabile.

Se il vostro Barboncino è un individuo con delle caratteristiche sue proprie, che lo distinguono dagli altri, significa anche che avrà bisogni, motivazioni, emozioni diverse da noi o da un altro cane. Da questo deriva la vostra grande responsabilità. Diversamente da una persona, che se vuole può uscire da una relazione, il vostro barbone non può interrompere la convivenza con voi. Se si trova male nel suo contesto familiare lui non può andarsene. Ha ragione quindi l’autrice del libro, Alexa Capra, quando dice:

“Un cane dipende interamente da noi, per il suo benessere e la sua felicità: scegliere un cane che si adatta bene a noi non è un atto di egoismo, al contrario è il presupposto per una convivenza serena”.

Il libro prosegue spiegando quali sono le cose che si possono considerare quando ci troviamo davanti ad una intera cucciolata e dobbiamo scegliere il nostro futuro cane.

Questa parte del libro mi ha punto sul vivo, perché io non ho fatto niente di tutto quello che spiega. Al tempo non pensavo fosse rilevante. Ero dell’idea che per me contasse scegliere la razza giusta e stop. Devo dire che oggi me ne vergogno. Forse anche per questo non mi suonò strano scegliere il mio cucciolo per telefono e inviare un acconto per prenotarlo. “Va bene, allora prenoto il maschio marrone più piccolo”. Le mie parole mi risuonano nella testa e oggi mi sento proprio stupida per aver agito così. Mi sento sciocca anche per non aver insistito con l’allevatrice e preteso di vedere tutta la cucciolata, genitori compresi. Non ho visto niente, neanche l’allevamento in realtà. Non che non sia importante badare anche alla razza, ma io ho perso di vista tutta una serie di cose che oggi, diversamente da ieri, considero importanti. Per questo, quando sento le persone dire: “i cani sono tutti belli” o “un cucciolo vale l’altro”, mi fa un po’ impressione e prego che quelle persone lì abbiano la fortuna di prendere, a caso, il soggetto che fa per loro, o che loro siano i proprietari giusti per il cane.

Secondo Alexa Capra quando scegliete un cucciolo dovreste:

  •  restare con i cuccioli mentre sono svegli e attivi, e osservare come si comportano.
  • cercare di capire quanto sono socievoli, quanto sono attratti dall’uomo. “un cucciolo socievole vi viene vicino, cerca un contatto fisico e sociale, vi guarda in viso, esibisce i comportamenti di saluto e di sottomissione attiva: orecchie piegate indietro, leccare, scondinzolare, sguardo dolce.” “I cuccioli più motivati al contatto passano più tempo vicino a noi e reagiscono con segnali di contatto alla voce, alla nostra attenzione e alle coccole.”
  • tenere presente che un cane può essere socievole verso le persone e non esserlo verso gli altri cani. Vederlo interagire con i fratelli non vi dirà niente a 2/3 mesi sulla sua socievolezza verso gli altri cani.
  • cercare di capire quanto è confidente. “La confidenza è quanto un cane appare sicuro di se, soprattutto al di fuori dell’ambiente familiare. Un cucciolo può apparire molto forte e confidente, finché lo osserviamo dove è cresciuto, insieme ai fratelli, ma tutta la sua sicurezza  può svanire quando si ritrova da solo in uno spazio meno familiare o sconosciuto.” “Il grado di confidenza varia da ‘non avere paura di niente e di nessuno’ a ‘paura di tutto e di tutti’. La confidenza viene spesso confusa con la socievolezza” N.B. “Un cane molto sicuro non ha paura, non percepisce persone estranee, cani, luoghi o oggetti, rumori, come un pericolo ma questo non significa che gli piacciano, solo, non ne ha paura. La confidenza è un elemento importante nella vita di un cane, perché permette la capacità di adattarsi a un ambiente molto complesso, quello umano, e ai cambiamenti a cui può essere esposto il cucciolo o il cane adulto. Un cane insicuro può avere una vita normale, se vive in un ambiente poco stressante e prevedibile, e se ha una relazione forte e sicura con il proprietario.”
  • notare che rapporto ha con il gioco con giocattoli. Questo non è un fattore fondamentale nella convivenza tra uomo e cane ma secondo l’autrice può essere un forte fattore di coesione tra cane e proprietario e può contribuire a rendere il cane felice.

Ecco io non ho fatto niente di tutto questo, d’altra parte ho accettato di sceglierlo per telefono… spero che voi possiate fare meglio di me!

Altro argomento di cui parla Alexa Capra in questo meraviglioso libro e che mi ha toccata da vicino è:

Vero o falso?

“Tutti i cuccioli sono capaci di adattarsi alla famiglia, se ben educati” “FALSO!”

SBAM!

Riassunta in una frase tutta la mia superficialità nell’accogliere Marshal nella mia famiglia.

Avevo sempre avuto cani di famiglia, un po’ così… educati da tutti… uguale educati da nessuno. Nella mia ignoranza cinofila, avevo voglia di avere un compagno per me, mio marito e mio figlio che venisse su ben educato e da portare ovunque. Un cane che si adattasse benissimo a tutto e non desse problemi. Ero affascinata dallo squadrone di Border di mia cugina -educatrice cinofila- che sono dei soldati (nel senso buono del termine), capaci di tornare al richiamo durante una passeggiata in montagna (da liberi) e posizionarsi fermi in un punto per una foto.

Foto di Caterina Rolli

Nel mio cervello il Barbone aveva tutte le caratteristiche: docile, socievole, amante dei bambini, giocherellone ma anche tranquillo, anallergico, piccolo ma non troppo. Mi bastava prendere un cucciolo e con l’aiuto di qualcuno competente (tipo mia cugina) lo avrei plasmato a mio piacimento. Bhe, il cucciolo scelto al telefono mi ha sbattuto subito in faccia la realtà… avevo preso un individuo, con un carattere, una personalità e delle emozioni tutte sue. Soprattutto un cane ansioso. Indiscutibilmente intelligente ed anche pronto ad apprendere qualunque cosa, ma certamente non plasmabile come pensavo io. Dopo poco mi è stato chiaro che se volevo raggiungere alcune cose dovevo studiare, impegnarmi e impiegare tempo ed energia. Mi sono appassionata e grazie a questo posso dire che sto riparando ad alcuni errori fatti inconsapevolmente. Sono riuscita a trovare una connessione col mio barbone che non corrisponde molto allo stereotipo del “Barboncino”.

“Scegliere un cane di razza significa avere la possibilità di avere informazioni più dettagliate e specifiche, prima di tutto sull’aspetto fisico” Alexa Capra

Scoprire prima “L’educazione del cane e del suo proprietario”, per me sarebbe stato molto utile. Ringrazio gli autori per averlo scritto, e mia cugina per avermeli fatti scoprire, perché hanno cambiato la mia prospettiva. Non è scontato che un cucciolo e una famiglia possano condurre insieme una vita felice e funzionale, non era scontato neanche per me…

…per fortuna lo ho capito alla svelta e ho salvato capra e cavoli, o cane e famiglia che dir si voglia! Leggete il libro e non scegliete il vostro cucciolo al telefono! Cercate quale cane potreste far felice!

 

CategoriesLa vita quotidiana

Cosa acquistare quando arriva un cucciolo di Barbone in famiglia.

Una domanda che leggo spesso nei forum e nei gruppi dedicati alla razza Barbone o ai cani in generale è:

“Tra poco in famiglia arriverà un nuovo cucciolo di Barbone, cosa devo acquistare per essere pronto al suo arrivo?”

Come ho già scritto in altri articoli, la prima cosa che serve è un po’ di cultura cinofila. State introducendo nella vostra famiglia un individuo di una specie diversa dalla vostra, con esigenze diverse, un modo di comunicare diverso, capacità cognitive diverse dalle vostre…

…tutto questo meriterebbe un po’ di attenzione.

Lo ho già scritto, ma lo scrivo ancora, perché è veramente il libro giusto  da cui partire quando si prende un cucciolo. Leggete il testo di Alexa Capra e Daniele Robotti “L’educazione del cane e del suo proprietario”.

Ma ora facciamo una lista della spesa delle cose da comprare quando arriva un cucciolo in famiglia:

  • Se prendete il Barboncino da una persona seria, sicuramente andrete voi in allevamento a prenderlo, e non ci saranno consegne a domicilio. Vi servirà quindi un Trasportino. Potete sceglierlo morbido in tela, rigidi di plastica o in alluminio, aperti a cestino con la cintura di sicurezza (utile se lo mettete accanto a voi che guidate o ad un altro passeggero, così che il cucciolo si senta supportato se nei primi tragitti ha paura). Per la scelta potete leggere l’articolo “viaggiare in macchina col barboncino”
  • Se dovete fare un lungo viaggio con il cagnolino, munitevi anche di una ciotolina da viaggio per bere e per mangiare.
  • Anche collare e guinzaglio sono necessari. Se non avete idea della misura da acquistare potete portare per precauzione uno di quei guinzaglietti regolabili con la clip che si usano per le expo.
  • Per il viaggio verso casa munitevi anche del necessario per pulire in caso di vomito, perché sono cose che possono succedere ai cuccioli. Io portavo qualche asciugamano, buste di plastica, carta scottex e guanti di lattice.
  • Se lo prendete nella stagione fredda, porterei anche una copertina.
  • Non dimenticate i sacchetti per raccogliere la cacchina (mi raccomando che siano biodegradabili veramente). Se non volete scatenare l’ira di molti, dovete sempre portarli con voi e raccogliere i bisognini solidi del vostro amico.

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Questo il necessario per andare a prendere il cucciolino di Barbone. Per quanto riguarda invece le cose che servono una volta che il Barboncino sarà entrato in casa…

…facciamo un’altra piccola lista:

  • una ciotolina per l’acqua e una per mangiare. Ce ne sono per tutti i gusti, per bere alcuni trovano comoda la fontanella da cui sgorga sempre acqua pulita (mi manca e non so dire se sia veramente funzionale, molti dicono che alcune sono troppo rumorose).
  • una cuccia confortevole! Qui veramente c’è l’imbarazzo della scelta. Per un cucciolo potrebbe essere carina una di quelle cucce ad Igloo, oppure la classica cuccia morbidosa o quella pelosa che va di moda in questo periodo. Se poi volete il top io consiglio una cuccia Hunter! Le adoro per i miei cani e mi piace venderle! Potete vederle cliccando QUI
  • Io uso moltissimo i tappeti Vetbed, e ho inserito anche loro nel mio e-shop sempre in crescita! Per visitarlo CLICCA QUI. Per me con cuccioli e cani anziani non si può non usarli, perché trattengono molto bene pipì o altro e comunque si lavano molto bene in lavatrice. Io con i cuccioli lavo spesso, anche con gli adulti in realtà, perché mi piace che stiano sempre su cucce pulite. Provateli, sono fantastici e durano anni e anni. Sono anche molto comodi messi dentro i trasportini.
  • In base a che tipo di cucciolo vi è capitato in sorte, potrebbe venirvi la voglia di comprare una gabbia, eccono NON FATELO! C’è chi dice che può fungere anche da cuccia ma va chiusa solo se necessario. Io per esempio (purtroppo) l’ho usata per un periodo perché il mio cucciolo aveva la mania di mangiare tutto. Bhe forse è più corretto dire che mi era stato consigliato di usare la gabbia, e che per darmi una giustificazione valida mi sono convinta del fatto che poteva ingerire chissà cosa e morire. Non mi importava che facesse dei danni, mi premeva più che non morisse, mi dicevo. Per non fargliela vivere come una punizione ho fatto le cose per bene. Ho fatto tanti esercizi prima di usarla veramente e comunque era sempre aperta, la chiudevo solo lo stretto necessario. Oggi però me ne pento, ho conoscenze più approfondite e più esperienza, oggi saprei gestire un cucciolo “mangia tutto o mangia niente” anche senza gabbia, se studiate potete farcela anche voi! La gabbia non è l’unica soluzione, anche se alcuni (purtroppo anche “professionisti”) cercheranno di convincervi del contrario… siate più bravi di me, non cascateci che poi ve ne pentite. Ricordate poi che un cane deve vivere libero in casa! Per concludere, non munitevi di gabbione così evitate di traumatizzare il barboncino o cagnolino di qualsiasi colore sia.
  • Altra cosa utile è munirsi di qualche gioco. Ad alcuni bastano i legnetti ma per me in casa non si dovrebbe fare a meno di giocattoli sicuri. Noi amiamo molto anche le palline e tutto quello con cui si può fare tira e molla. Se è una pallina con filo è il top! Guarda che belle le palline Gappay, cliccando QUI. Per il tira e molla aspettate il cambio dei denti oppure andateci piano e con materiali morbidi. Sono interessantissimi i giochi della Kong che possono essere riempiti con qualcosa di buono, oppure i fantastici peluche, quasi indistruttibili. Puoi vederli nel nostro negozio online.
  • Altra cosa che potrebbe tornare utile con un cucciolo è un cancelletto. Io per esempio lo usavo per lasciare le porte aperte ma non farlo andare in camera da letto, nel periodo che faceva una pipì al secondo. Ci sono quelli classici che si attaccano agli stipiti delle porte, oppure se avete porte un po’ strane come le mie potete guardare questa meraviglia di legno che ho comprato io!
  • Parlando del cancelletto, mi sono ricordata delle mille mila pipì dei cuccioli… molti vorranno acquistare le traverse. Io per prima lo ho fatto ma ve lo sconsiglio, perché la comodità della traversa la sconterete cara più avanti. Per questo vi rimando alla lettura dell’articolo “Il nuovo cucciolo e i suoi bisognini… traversa si o traversa no?”

  • Utile per i cuccioli che hanno le gengive doloranti, causa cambio denti sono corna di cervo e legni di caffè. Il mio preferisce i legni, le corna le ignora totalmente. Ama anche il latte di Yaak, anzi direi che gli crea quasi una dipendenza! Se volete una cosa da masticare particolarmente economica, vi riporto il consiglio letto in post di Alexa Capra… cartone, semplice cartone! Duro ma non troppo da ciancicare, geniale!
  • Se avete un cucciolo appartenente alla razza Barbone, non potrete fare a meno degli accessori per la cura del pelo. Per i cardatori potete leggere l’articolo “Le 5 marche di Cardatore che facilitano dannatamente il proprietario nella cura del pelo del Barboncino! (incluso il mio preferito!)” In generale vi consiglio di leggere tutta la categoria “Cura del pelo” perché potrete trovare i prodotti migliori e consigli di ogni genere su come gestire l’igiene del vostro amico. Le mie proposte commerciali riguardo spazzole e pettine le potete trovare nella sezione “accessori toelettautura” nel nostro e-shop, se vuoi CLICCA QUI.

Questo è quello che mi è venuto in mente, riguardo il necessario per accogliere in casa un nuovo barbone, penso che per iniziare possa andare bene! Buono shopping a tutti per il nuovo cucciolo!

Foto in copertina: Definitive Cherish Our Time is Now – Marshal
Scritto da: Valeria De Filippi

CategoriesLa vita quotidiana

Il mio barboncino non sa restare da solo.

Uno dei problemi che lamentano i proprietari dei Barboni è quello di ritrovarsi un cane incapace di rimanere a casa da solo.

Il mio barboncino non sa restare da solo.

I Barboni, spesso vengono descritti come appiccicosi, delle vere e proprie cozze attaccate ai loro umani. La colpa molti la attribuiscono al “non aver insegnato subito al cucciolo la solitudine”.

Io avevo un barbone così.

Si disperava come un pazzo ogni volta che me ne andavo. Ho capito dopo che lo stavo rovinando io, per dare retta a tutti i “buoni consigli” ricevuti. In molti mi mettevano in guardia contro il famoso “attaccamento eccessivo”. Questo andava evitato in tutti i modi altrimenti non sarei riuscita più ad andare neanche al bagno da sola. Vi immaginate che vita a non potersi staccare più un minuto dal proprio barboncino? E che vita per un cane non potersi staccare per un momento dal suo umano? …un inferno!

Tutto vero, ma la differenza sta nel come si ricerca questa indipendenza salutare.

La mia fortuna è avere una cugina competente in materia, purtroppo lontana ma molto disponibile.

Avere una educatrice cinofila in famiglia ha indubbiamente i suoi vantaggi. Lei mi ha indirizzata verso un centro cinofilo dove attualmente facciamo sport, cosa che diverte tutta la famiglia e ha contribuito a creare un rapporto sano col “barboncino-cozza”. In più nelle lunghe chiacchierate che spaziavano soprattutto tra cani e bambini, parlando dell’attaccamento nei bambini, ci siamo rese conto (più io che lei che probabilmente già lo sapeva da un pezzo) che, se è tanto importante per un bambino creare un attaccamento sicuro con le persone di riferimento, perché mai non dovrebbe esserlo anche per il cucciolo?

Mia cugina, capito che il mio interesse cinofilo stava crescendo e maturando, mi ha indirizzata ai testi di Alexa Capra.

Ho scoperto il mondo che cercavo, la chiave di lettura che mi serviva, una cinofilia finalmente intelligente e moderna, scientifica anche! Vi riporto direttamente alcune righe dell’ ultimo libro di Alexa Capra e Daniele Robotti.  “L’educazione del cane e del suo proprietario” Per me sono state importanti.

Studi recenti hanno però dimostrato che gran parte dei problemi di separazione sono legati a un attaccamento insicuro: non è il troppo amore che causa la dipendenza ma l’instabilità che causa ansia e incertezza.

Per un cucciolo è normale sentirsi disperato se rimane da solo. I cani sono animali familiari e a 2 mesi i cuccioli non sono pronti a restare da soli, a quella età sono troppo immaturo e troppo vulnerabili, per sopravvivere senza la famiglia e per questo motivo piangono. Non ha senso adottare un cucciolo e lasciarlo da solo per otto ore al giorno, quindi dobbiamo organizzarci con parenti, amici e dog sitter. Io ho avuto la fortuna di avere due fantastiche dog sitter, negli ultimi anni: Bullet e Brick, due Staffordshire Bull Terrier con una incredibile attitudine alle cure verso i cuccioli. Non si deve abituare un cucciolo alla solitudine, ma dargli strumenti affinché sopporti la solitudine senza disperarsi.

Per me è stato fondamentale mettermi alla ricerca di quegli strumenti che avrebbero potuto generare sicurezza nel mio cane.

Trovarli non è stato semplice: devo studiare tutti i giorni, osservare molto e sforzarmi di entrare in un mondo e in una comunicazione che non è la mia. Quando vi liquidano con “dagli la tua maglietta, lascialo con il kong pieno di cibo, quando rientri e ti fa le feste ignoralo” e altre perle del genere, sappiate che siete lontani anni luce dalla risoluzione del vostro problema. Non che il Kong e un indumento con il vostro “odorino” non servano, sicuramente aiutano ma non sono sufficienti. È più utile capire che vivete con un essere pieno di energie se cucciolo, o pieno di ansia se adulto o entrambe le cose a tutte le età. Soddisfare il bisogno di gioco, di attività e di contatto sociale è un consiglio migliore. Oltretutto il Barbone è un cane estremamente intelligente e ha bisogno di attività mentale oltre che fisica.

Mia cugina, lo sport, i libri di Alexa Capra e di altri, mi hanno fatto capire l’importanza di conoscere la personalità del mio cane, capirla e accettarla. Attivarmi per creare fiducia nel suo nucleo familiare e senso di sicurezza è un grande lavoro che va fatto quotidianamente, per garantire una vita serena sia a noi che al nostro amato Barbone.

Aiutare un cucciolo a stare da solo non è solo una comodità, è impegnarsi a creare un rapporto di fiducia che trasmetta sicurezza e benessere.

Non basta appioppargli un gioco o una cosa con il nostro odore e andarsene, sperando che prima o poi impari a calmarsi da solo e a non disturbare più il vicinato. Serve tutto il nostro impegno!

Non ho dato consigli pratici, quindi forse questo articolo non avrà molto successo ma preferisco riportare la mia personale esperienza. Oltretutto non saprei dire cosa potrebbe essere di aiuto a voi e al vostro cane in particolare, ma se posso dare un consiglio… se partite da questo bellissimo libro di Alexa Capra e Daniele Robotti non sarà sicuramente tempo perso. Se amate il vostro cane e avete una mente aperta, questo libro accenderà la vostra voglia di approfondire, e al vostro cane è questo quello che serve: la vostra curiosità! Io non voglio liquidare nessuno con ricettine facili, io non ne sono capace e non mi piacciono. Sono convinta che i cani sono creature più o meno complesse, sicuramente che meritano rispetto, impegno e comprensione.

In bocca al lupo!

CategoriesCura del pelo

Asciugare Barboni e Barboncini: il Soffiatore

Se vi siete cimentati con i bagni a casa per il vostro Barbone, vi sarete anche resi conto che per asciugare un “barboncino” ci si mette una vita…

Non disperate! Esiste un attrezzo che vi può aiutare a velocizzare l’operazione e ad ottenere anche un risultato migliore:

Sua Maestà il Soffiatore

Il soffiatore è un grande Phon la cui caratteristica principale è quella di “soffiare via” l’acqua in eccesso dal pelo del cane. Ha una potenza maggiore rispetto a quella del Phon e una temperatura diversa, regolata in modo tale che il calore eccessivo non spezzi il pelo, cosa fondamentale se avete un bel Barbone riccio.

In commercio ci sono soffiatori per tutte le tasche.

Io ne ho preso uno a basso costo e non mi posso dire insoddisfatta, ma neanche molto soddisfatta. Ora che ho acquisito esperienza e ho capito come si lava e come si asciuga un barbone, se dovessi ricomprare ora un soffiatore farei un altro tipo di scelta. Il soffiatore che ho comprato, funziona molto bene ma è un po’ rumoroso, ha solo 3 regolazioni per il calore, e anche al minimo risulta un po’ forte. I miei cani si sono abituati velocemente al suo rumoraccio e al getto d’aria un pochino violento. Per soggetti un pochino più sensibili però potrebbe essere fastidioso. Credo che imparare ad usarlo sia fondamentale per renderlo più piacevole per il cane. Se volete vedere quello che ho scelto io, al momento non è disponibile ma questo ha più o meno le stesse caratteristiche – vedi Soffiatore 2400W

Sulla stessa fascia di prezzo ne potete trovare parecchi:

Oggi mi orienterei su un soffiatore più performante.

Sarei disposta a spendere almeno tra i 250€ e i 400€ così da avere una regolazione del calore migliore e anche della velocità. Proverei uno tra questi:



Quando si acquista il soffiatore molti restano delusi, e molti ne sono entusiasti. Io sono rimasta delusa all’inizio ma ora sono soddisfatta. Imparare ad usarlo ha fatto la differenza e anche guardare quelli professionali. Ho comprato un apparecchio a basso costo che anche se non mi si asciuga il cane in un lampo, me lo asciuga meglio, non gli rovina il pelo e mi agevola il lavoro quotidiano. Chiaramente se avessi speso di più avrei avuto di più! Il mio consiglio, quindi, è quello di fare un investimento subito perché ne vale la pena.

Comprerei anche il braccio per il tavolo per tenere il tubo, e lasciarvi le mani libere perché anche quello fa la differenza. Spazzolare mentre si asciuga rende l’operazione più veloce, e il cane viene molto meglio e sta più tranquillo sentendo il getto fermo sul suo corpo a 30/40 cm di distanza. Se tenete il tubo in mano lo muoverete a destra e sinistra e, almeno ai miei cani, da piuttosto fastidio.

Per concludere… sicuramente il soffiatore è un acquisto da fare per i proprietari di Barboni e Barboncini. Indispensabile per i proprietari dei Barboni giganti! Inoltre è un prodotto sul quale è meglio non risparmiare. Il grosso risparmio lo avrete nella diminuzione dei tempi di asciugatura, grazie alle buone prestazioni di un soffiatore di qualità! Chiaramente anche l’uso di prodotti ottimi per Barboni vi aiuterà ad ottenere un risultato migliore!

 

 

Chi trova un cane…trova un tesoro!

  • shop@ilbarbone.info

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